La missione di Kaspar Hauser Da trovatello di Norimberga a fanciullo d'Europa

Kaspar Hauser, il trovatello di Norimberga, chiamato anche il fanciullo d’Europa, rappresenta l’elemento della volontà, la giovinezza e l’avvenire dell’umanità. È un’entità che supera il reale immediato, perché è solo dopo la morte che si può viverla nella sua realtà in divenire, non prevede esistenza se non in una prossima vita. Si sente attorno a lui la promessa e l’attesa di ciò che sta per venire. È come una presenza che non può o non vuole rivelarsi esteriormente. Egli, l’atlante, come viene anche chiamato, ha passato quasi tutta la sua vita seduto in una prigione, separato dal mondo.

Che missione sta dietro questo grande sacrificio?

La Germania del sud sarebbe dovuta diventare il nuovo castello del Graal e la culla di futuri importanti avvenimenti. Uno spazio ben preparato da grandi personalità come Goethe, Schiller, Hölderlin, Herder eccetera. Kaspar Hauser doveva riunire intorno a sé tutta questa grandiosa costellazione di personalità. Ma le logge massoniche e i Gesuiti non potevano accettare di rinunciare al loro potere. Il cammino spirituale di Goethe li spaventava. Il destino riversato su Kaspar Hauser è la più grande catastrofe per il popolo tedesco, ne consegue la sua drammatica storia. È successo il contrario di quello che era stato previsto attraverso Kaspar Hauser, ossia è stato impedita la realizzazione dell’Io come fattore essenziale per il popolo tedesco assumendo invece un aspetto decadente e distruttivo. Sapendolo Rudolf Steiner ha tentato con grandi sforzi spirituali di mettere un freno all’evoluzione funesta del popolo tedesco già avviata. Partendo da Goethe, egli ha cercato di sviluppare lo Spirito mitteleuropeo. Ma a prima vista non ha ottenuto un successo sul piano storico.

La detenzione di Hauser gli permise però di conservare un antico stato di coscienza legato al periodo atlantico. Erede al trono di Baden, Kaspar Hauser doveva, all’inizio degli anni quaranta del secolo XIX influire su tutti i rapporti umani e materiali. La fede che il popolo tedesco presta a questa storia gli è propria e naturale e riposa sul suo sentimento della verità. È essenziale che il popolo tedesco non veda in questa storia una favola, ma senta come attraverso Kaspar Hauser fosse possibile conservare il legame con lo spirito del popolo.

Il dramma e il mistero legati alla figura storica di Kaspar Hauser hanno affascinato nel corso del tempo la fantasia di scrittori, poeti e registi. Fra i numerosi film ricordiamo: Kaspar Hauser di Kurt Matull del 1915, L’enigma di Kaspar Hauser di Werner Herzog del 1974, Kaspar Hauser di Peter Sehr del 1993, e numerose pièce teatrali. Fra le opere letterarie, la recente raccolta pubblicata da Adelphi: Anselm von Feuerbach, Walter Benjamin e Geminello Alvi, Kaspar Hauser. Un delitto esemplare contro l’anima, Milano.

da ArteMedica n.39